Il counseling individuale e di orientamento

Una consulenza alla persona in difficoltà basata sull’ ascolto e l’empatia, attraverso cui possa individuare le risorse utili a superare situazioni di empasse che comportino difficoltà di relazione e comunicazione.

“Il compito del counselor è quello di favorire lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare quei problemi di personalità che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno” (Da “L’arte del counseling” di Rollo May).

Ambiti di intervento:

  • Counseling personale. Rivolto alla persona in cerca di un orecchio attento e di un sostegno per ritrovare la forza necessaria ad affrontare situazioni di difficoltà in ambito personale, lavorativo, familiare.
  • Counseling nella relazione di coppia. Rivolto alla coppia, laddove emergano problemi di relazione e comunicazione.
  • Counseling corporeo. Rivolto alla persona le cui difficoltà interiori e nel mondo esterno comportano tensioni a livello corporeo (ansia, stress). Tale intervento è talvolta integrato attraverso l’uso del massaggio olistico, una tecnica di lavoro corporea volta a donare benessere a tutto il corpo, sviluppando e incrementando nel cliente la consapevolezza corporea e l’individuazione di blocchi emotivi.
    E’ possibile inoltre intraprendere percorsi di consapevolezza corporea attraverso l’uso della ginnastica posturale, per lavorare sui propri atteggiamenti corporei viziati al fine di migliorarli; il lavoro di consapevolezza a partire dal corpo è anche uno strumento efficace per prendere contatto con le proprie emozioni e verificare il loro modo di manifestarsi nel corpo e permette di alleggerire e  sciogliere eventuali blocchi emotivi, in una ormai riconosciuta inevitabile connessione tra mente e corpo.
  • Counseling con il massaggio olistico. Si tratta di un insieme di tecniche di massaggio antistress, secondo la tecnica integrata di benessere derivata dalle ricerche di Harlow e Montagu e teorizzata in Italia da Giovanni Leanti La Rosa, un insieme di leggere trazioni, manipolazioni e allungamenti con lo scopo finale di dare al cliente un senso di benessere globale che allenta gli effetti negativi del fattore stress causato da agenti esterni e/o interni alla persona.
    La particolarità di questo massaggio è che può svolgersi sulla pelle o sugli abiti, rispettando a pieno il confine corporeo del cliente a seconda della propria percezione; può essere rivolto al corpo nella sua interezza ( arti, addome, testa, viso…) oppure concentrato prevalentemente in certe zone, a seconda della richiesta dell’utente e di quanto ritenuto più idoneo dall’operatore.
    Attraverso l’utilizzo del massaggio olistico, il massaggiato ha modo di prendere coscienza del proprio corpo e della possibilità di gestirlo in modo piu’ funzionale; di prendere contatto col proprio mondo interno, “decelerando” il ritmo del cervello e dando così avvio al naturale e spontaneo processo di rigenerazione di cui ciascun organismo è naturalmente dotato; di lavorare in sinergia con altre tecniche e ausili al fine di ottimizzare l’ottenimento di un miglior benessere generale; di ritagliarsi uno spazio di calma lasciando almeno per un’ora i ritmi veloci e stressanti della vita attuale.
    Nello specifico il massaggio olistico viene utilizzato all’interno di un percorso di 5 incontri: un primo colloquio volto a individuare il tipo di rapporto e di percezione che il cliente ha del proprio corpo ed eventuali zone in cui lo stress si manifesta maggiormente, tre incontri di massaggio e un’ultimo incontro di feedback sull’esperienza. Il percorso può essere ripetuto a seconda dei singoli casi specifici.
    All’interno dei percorsi di counseling il massaggio olistico costituisce tecnica di ascolto e di consapevolezza del linguaggio non verbale che passa attraverso il corpo e le risposte che esso fornisce nel contatto fisico con l’operatore; l’opportunità di proporre al cliente di utilizzare questo strumento viene valutata caso per caso.
    Il massaggio ha un sottofondo musicale ed il cliente può scegliere se parlare o rimanere in silenzio.
    L’operatore modula il proprio intervento sulla base dei riscontri e delle richieste dell’utente, in un’ottica di accoglienza ed ascolto del corpo. La sua durata è di circa un’ora per ciascun incontro.

    N.B IL MASSAGGIO OLISTICO NON COMPRENDE LE PARTI INTIME; HA COME SCOPO L’ALLENTAMENTO DELLO STRESS E L’INDUZIONE DI UN GENERALE SENSO DI BENESSERE ATTRAVERSO LA PRESA DI CONSAPEVOLEZZA DELLA PROPRIA CORPOREITÀ E L’ASCOLTO DEI PROPRI BISOGNI; NON HA SCOPO TERAPEUTICO NE’ DIAGNOSTICO RISPETTO A PROBLEMI CLINICI O MEDICI, PER I QUALI I CLIENTI SONO INVITATI A RIVOLGERSI AGLI SPECIALISTI COMPETENTI.

  • Counseling negli adolescenti e nei giovani. Rivolto ai ragazzi/e che necessitano di un aiuto nell’affrontare problemi personali, scolastici, familiari.

Il counseling attraverso le costellazioni sistemiche

Le costellazioni sistemiche sono un potente strumento di consapevolezza mentale e corporea allo scopo di vedere dinamiche di relazione e comunicazione nascoste ad un primo sguardo dell’osservatore; attraverso la messa in scena del proprio tema (sia esso familiare o lavorativo) il cliente ha modo di rendersi conto della realtà per cio’ che è e di osservarla.

Il lavoro puo’ svolgersi all’interno di un gruppo o nel corso di incontri individuali, in entrambe i casi in un ambiente protetto privo di giudizio o interpretazioni.

Il counseling come strumento per l’individuazione di tematiche su cui la persona possa lavorare con altri professionisti della relazione di aiuto

Accade spesso che una persona si rivolga al counselor in confusione, senza essere consapevole bene di cosa abbia bisogno, avvertendo un malessere diffuso i cui connotati sono sfumati o avvolti nella nebbia… in questi casi un percorso di counseling puo’aiutare il cliente a mettere a fuoco disagi specifici e il cui radicamento nella personalità richiedono l’intervento di psicologo, psicoterapeuta o psichiatra.

Clara Rosina, grazie ad una rete di collaborazione con altri professionisti sostiene il cliente e provvede all’invio dello stesso presso operatori della relazione di aiuto competenti, agevolando la persona nel percorso terapeutico.

Il counseling come strumento di accompagnamento dopo percorsi di cura psicologica e psicoterapeutica

Accade spesso che, conclusa una cura con psicologo o psicoterapeuta, una persona abbia ancora bisogno di un sostegno e rinforzo per consolidare le nuove consapevolezze e i cambiamenti raggiunti, pur non necessitando di ulteriori cure.

Il counseling ben si presta a svolgere un’opera di empowerment e di potenziamento delle risorse del cliente, accompagnandolo dolcemente ad autogestirsi in autonomia con efficacia e risultati soddisfacenti nel suo mondo interiore ed esteriore.

Il counseling di gruppo su temi specifici

Si tratta di gruppi di lavoro su tematiche specifiche che coinvolgono gruppi da 8 a 14 partecipanti, con cadenza settimanale della durata di due ore circa per la durata di due mesi.

Tale servizio è rivolto a gruppi aziendali, adolescenti, associazioni che radunino persone che condividono le stesse problematiche ed ha come scopo la possibilità di affrontare un tema dal punto di vista individuale e da quello del gruppo; attraverso la condivisione ed il confronto tutti i partecipanti hanno modo di parlare e di ascoltare gli altri, individuando nuove risorse e  mettendo a fuoco strategie efficaci per risolvere specifiche difficoltà.

In tale ambito Clara Rosina vanta un’esperienza di lavoro dal 2009 al 2015 in particolare con gruppi di ragazzi ipo/non vedenti con i quali ha svolto percorsi annuali in tema di emozioni e comunicazione.

N.B. Tali interventi non prevedeno diagnosi ne’trattamenti medici o psicologici riservati ad altri professionisti.